Monteriggioni e il lago scomparso
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Monteriggioni e il lago scomparso

Published under Val d'Elsa, on martedì 23, 2013

Fino alla metà del ‘700 nella zona compresa tra Monteriggioni e Siena, ancora oggi conosciuta col nome di Pian del Lago, si trovava un lago – o forse sarebbe meglio chiamarlo grande palude – chiamato Verano, completamente bonificato per volere del Granduca Pietro Leopoldo (esiste ancora, ed è visitabile, il tunnel sotterraneo realizzato per far defluire le acque del lago). La zona, nonostante la scomparsa del lago, ha comunque mantenuto intatto il suo fascino, grazie alla natura rigogliosa e poco antropizzata e ai numerosi posti di notevole fascino ed interesse che vi sorgono. Impostando l’itinerario in questione da Nord a Sud-Ovest, si fa subito tappa presso la millenaria Abbadia a Isola, il cui nome dice già tutto del suo passato. Abbadia sta infatti per abbazia, essendo la chiesa una fondazione cistercense, mentre isola ci ricorda il fatto che in origine essa sorgeva sul paludoso Lago Verano. Da qui si riprende la strada in direzione Monteriggioni e, una volta passatolo, ci si dirige verso il piccolissimo abitato di Santa Colomba, dove si trova una graziosa chiesetta medievale, il cui interno è stato affrescato nel Medioevo, e la splendida Villa Petrucci, forse progettata dal famoso Baldassarre Peruzzi in pieno ‘500. Ultima tappa di questo tour incentrato sui luoghi più belli sorti sulle rive o nel mezzo di questo lago scomparso, è l’eremo agostiniano di San Leonardo al Lago, già interessante nel suo aspetto esteriore, fortificato e di un gotico puro, e ancor di più nel suo interno, la cui abside è rivestita di affreschi di Lippo Vanni, pittore senese della seconda metà del XIV secolo.

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